Come funziona un impianto fotovoltaico
I pannelli fotovoltaici permettono di trasformare l’energia solare in energia elettrica.
L’inverter trasforma l’energia elettrica da corrente continua a corrente alternata rendendola utilizzabile dalle comuni pparecchiature elettriche (lampade, elettrodomestici, etc…).
I misuratori registrano sia l’energia elettrica prodotta che quella consumata.
L’Impianto non richiede praticamente manutenzione e offre il vantaggio di essere costruibile“su misura” secondo le esigenze del Cliente.
Come si monta
Gli Impianti possono essere montati a terra, su tetti inclinati o piani, su pensiline e tettoie, direttamente sulle facciate degli edifici, anche in verticale. L’orientamento ottimale è SUD, SUD-EST, SUD-OVEST, con inclinazione di c.a. 35°. L'ancoraggio dei moduli è garantito da appositi supporti realizzati con materiali particolarmente resistenti.
Risparmio - benefici economici ed ambientali
Risparmio
Lo Stato incentiva la realizzazione degli impianti fotovoltaici impegnandosi, per 20 anni, a pagare per ogni kWh prodotto una “tariffa incentivante”. Inoltre si risparmia sul costo della bolletta elettrica per un periodo anche superiore a 30 anni. L’impianto Fotovoltaico rappresenta un investimento che garantisce vantaggi sia in termini economici che ambientali!
Benefici Economici
Rendimento Finanziario tra il 12% e il 15% del capitale investito (con valori in netta crescita).
Benefici Ambientali
L’impianto fotovoltaico consente l’abbattimento delle emissioni di gas serra in atmosfera nella misura di 0,35 kg di CO2 per ogni kWh di energia prodotta salvaguardando il nostro Pianeta Terra!
Quanta superficie occupa
Per tetti inclinati, i moduli occupano 8 mq c.a. per ogni kWp installato, mentre per le superfici piane il rapporto è di 15-18 mq c.a. per ogni kWp.
Nuovo conto energia
Con il D.M. del 19.02.07 e le successive Delibere attuative n. 88-89-90 dell’Aprile 2007, è nato il cosiddetto“Nuovo Conto Energia” che definisce le nuove modalità di incentivazione degli impianti fotovoltaici connessi in rete.
I vantaggi della nuova legislazione sono:
riconoscimento di un contributo erogato dal GSE (Gestore dei Servizi Elettrici) per ogni kWh di energia prodotta dall’impianto fotovoltaico per 20 anni;
azzeramento della bolletta elettrica (si tenga conto anche che il costo dell’energia elettrica è in costante aumento del 5-7% annuo, fonte IEA);
Altri vantaggi:
Possibilità di finanziamento fino al 100% del costo dell’impianto da parte degli Istituti di Credito;
Incremento del 5% dell’incentivo di produzione riconosciuta a: piccoli comuni (< 5.000 ab.); Edifici pubblici (scuole, ospedali, ecc..); sostituzione di coperture in eternit o contenenti amianto; ecc.
Incremento fino al 30% dell’incentivo in presenza di ulteriore interventi di EFFICIENTAMENTO ENERGETICO DELL’EDIFICIO (Solare Termico, coibentazione, sostituzione infissi, ecc..).