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CIESSE - Parquet

Il Parquet Tradizionale

Caratteristiche

È un pavimento in legno massello di facile concezione costruttiva: il vero aspetto qualitativo, oltre che nella ovvia costanza di produzione, è da ricercare nella corretta stagionatura ed essiccazione del legno prima della produzione. Una ottimale fase pre-lavorativa, infatti, permette una maggior stabilità del prodotto nel tempo. Non trattandosi comunque di prodotto bilanciato è più soggetto ai movimenti dovuti all'umidità.

Caratteristiche di posa

La posa di un parquet tradizionale presuppone l'esistenza di un cantiere. Il prodotto viene incollato ma, a causa della inferiore stabilità è necessario un lavoro articolato che prevede posa, levigatura, finitura.

Tempi di utilizzo del pavimento

Circa 30 giorni prima di poter utilizzare il pavimento.

Manutenzione

A seconda della finitura, è la medesima degli altri tipi di pavimento in legno.

Durata

Proporzionale allo spessore, al tipo del legno e al numero delle levigature rese necessarie dal calpestio.
Bisogna tenere presente che tutti i parquet tradizionali e non hanno normalmente una durata superiore a 100 anni.

Vantaggi

La disponibilità anche in formati piccoli può garantire un discreto risparmio economico. Tale vantaggio si annulla con la crescita dei formati.
La posa dei pezzi crea una disposizione regolare e continua con benefici estetici.

Svantaggi

E' necessaria l'esistenza di un cantiere ed è pertanto non utilizzabile nei lavori di recupero in case abitate.
I tempi per l'utilizzo sono lunghi.

La polvere e un intenso odore di vernice possono creare sgradevoli e duraturi problemi.

È particolarmente sensibile all'umidità con una conseguente minor stabilità.


tutti i testi di utilità sono tratti da www.gazzotti.it

Le Specie Legnose

Common biochemistry and genetic code

  • Doussiè , Iroko , Merbau , Teak Asia sono le specie legnose più idonee per l'utilizzo in bagni e cucine ed in presenza di riscaldamento a pavimento.

  • Cabreuva e Mutenye sono i legni che maggiormente evidenziano i cromatismi naturali del legno.

  • A contatto con la luce tutti i legni tendono generalmente a scurirsi e ad omogeneizzarsi nella tonalizzazione (ossidazione del legno). Eventuali macchie di colore create dalla presenza di tappeti ed altri oggetti tendono a scomparire quando il pavimento viene esposto a luce ed aria.

  • Durante l'ossidazione del Doussiè (Afzelia e relative denominazioni commerciali o locali), possono accentuarsi, anche marcatamente, differenze cromatiche tra i singoli elementisono le specie legnose più idonee per l'utilizzo in bagni e cucine.

  • Il Teak, al momento della posa, si presenta con forti stonalizzazioni nerastre che, con l'ossidazione, tendono a scomparire.

  • In alcuni legni (Iroko, Doussiè, Merbau, Panga-Panga, Wengè) possono essere presenti micro-concrezioni minerali di colorazione variabile dal biancastro al giallo limone.

  • Le specchiature sono una caratteristica del Rovere e possono essere presenti in tutte le scelte.

Finiture e Manutenzione

A vernice :

esistono vari tipi di vernice con diverse lucentezze. Questa finitura è la più diffusa perché offre una valida resistenza, protegge il parquet e permette una facile manutenzione. Basta infatti uno straccio inumidito di sola acqua per la pulizia quotidiana (vietati i solventi o siliconi).

A cera :

le finiture a cere naturali donano al pavimento in legno una splendida luce naturale, in linea con l'antica tradizione del parquet. La manutenzione risulta particolarmente complessa perché la cera va data e tirata con frequenza.

A olio :

recentemente sono state messe a punto finiture ad olio dal buon risultato estetico, ma dalla manutenzione ancora impegnativa, anche se non quanto la cera.

Il Laminato

Resiste agli urti ai graffi e ai tacchi carichi, bruciature di sigaretta ed alle macchie.

Altri tipi di Parquet

Un parquet, per essere definito tale, deve avere almeno 2,5 mm di legno nobile sulla superficie in vista secondo la consuetudine e la normativa italiana in corso di approvazione. Esistono pavimenti, con caratteristiche completamente differenti, che spesso vengono proposti come parquet: sono soluzioni che possono avere una loro funzionalità, ma che non devono essere confuse con il pavimento in legno;il laminato è un tipo di questi.

I laminati

Rientrano in una categoria di pavimentazioni molto differenti: la faccia in vista è, infatti, costituita non da legno ma da una fotografia di un pavimento in legno opportunamente coperta da un resistente strato plastico trasparente. Il supporto su cui è incollata la fotografia è costituito generalmente da HDF o MDF con una conseguente minor stabilità. I prodotti sono comunque laminati plastici e non pavimenti in legno: ovviamente pur avendo ampia utilizzazione sono molto differenti sia nei costi che nelle prestazioni.
Non possono pertanto essere alternativi al parquet, ma ad altre pavimentazioni.

COMPOSIZIONE STRATI

- Pellicola trasparente protettiva in resina speciale.

- Carta decorativa impregnata e stampata con riproduzione di specie legnose.

- Supporto in HDF formato da fibre di legno sminuzzate e da leganti ecologici a base di resine.

- Controbilanciatura in carta impregnata di resina.

 


Il Prefinito

Caratteristiche

Pavimento in legno composto da 2 strati: quello superiore costituito da uno spessore di legno nobile, quello inferiore da un supporto in abete o in multistrato necessario per l'equilibratura della lista. L'ottima stabilità ottenuta permette l'utilizzo di liste grandi già prelevigate e nella maggior parte dei casi anche già verniciate

Caratteristiche di posa

Facile da posare anche se per un risultato ottimale necessita dell'intervento di un artigiano posatore. Viene incollato su qualsiasi tipo di sottofondo e non appoggiato.

Tempi di utilizzo del pavimento

Ciclo di posa molto rapido e utilizzo del pavimento praticamente immediato.

Manutenzione

Facile e rapida come per tutti gli altri tipi di pavimento in legno verniciato.

Durata

La planarità del pavimento dovuta agli incastri laterali permette l'utilizzo dell'intero spessore di legno nobile previsto. Ne consegue una durata molto elevata a parità di spessore (es. 10 mm) non inferiore a quella di un parquet massello non avendo perdite di mm in alcuna delle due facce.

Vantaggi

Un prefinito con uno spessore di legno nobile di 4 mm ha, in condizioni di normale calpestio, una durata di almeno 100 anni. Non richiede l'esistenza di un cantiere e ha un utilizzo praticamente immediato.

Stabilità ottima che permette l'utilizzo di liste grandi posate con una continuità di semina identica al parquet tradizionale.

Ideale per le ristrutturazioni: essendo già verniciato non sono previsti accumuli di polveri e sgradevoli odori di vernice.

Dal punto di vista estetico è sicuramente il prodotto più "Italiano" recuperando la tradizione del parquet massello inserita in liste più grandi.

 

Svantaggi

Generalmente non idoneo per una posa "fai da te".
Mediamente più costoso degli altri tipi anche se rispetto al parquet tradizionale la differenza viene a contrarsi fortemente nei costi di posa e nel confronto con formati di analoga grandezza.

 

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